Un tatuaggio sulla testa? Ha senso
Questo tipo di trattamento combina l'arte del tatuaggio e del trucco permanente. Attraverso un processo non chirurgico, eseguito in uno studio specializzato, che consiste nel tatuare piccoli punti sulla testa, si ottiene un fantastico effetto di infoltimento della capigliatura naturale. Il paziente interessato alla pigmentazione tricologica deve tenere presente che questo trattamento non cura la calvizie, ma ne maschera solo i sintomi.
Pigmentazione del cuoio capelluto: come si esegue?
Per ottenere risultati soddisfacenti è necessario scegliere un centro estetico affidabile, in grado di garantire la migliore assistenza prima, durante e dopo il trattamento. Non permettiamo che qualcuno inesperto, che non possiede le certificazioni adeguate per eseguire la pigmentazione professionale della pelle, faccia pratica sulla nostra testa. Il tempo necessario per ottenere un infoltimento completo è solitamente suddiviso in 3-4 sedute. Ciò è dovuto alla durata di una seduta, che richiede fino a 3 ore in salone. Inoltre, il periodo tra un appuntamento e l'altro è necessario alla cute per rigenerarsi adeguatamente. Dopo aver completato tutte le sedute e aver lasciato guarire la cute, potremo godere di capelli visibilmente più folti, nonostante la reale perdita di capelli.
A chi consigliare questo trattamento?
Se siamo interessati alla micropigmentazione del cuoio capelluto, le opinioni degli specialisti ci aiuteranno a scegliere il luogo giusto dove eseguire il trattamento. Vale sicuramente la pena approfondire l'argomento per scoprire quale salone offre correzioni gratuite in caso di risultati insoddisfacenti o non duraturi. Ogni pelle può reagire in modo leggermente diverso al trattamento, quindi prima di esprimere un giudizio definitivo sul servizio è consigliabile attendere alcuni mesi affinché l'inchiostro abbia il tempo di “assestarsi” nel tessuto. La micropigmentazione del cuoio capelluto è particolarmente indicata per chi soffre di alopecia areata, androgenetica o altre patologie che causano un'eccessiva caduta dei capelli. È anche una buona opzione per chi desidera ottenere un effetto di capelli più folti e scuri alla radice o coprire cicatrici estese sul cuoio capelluto.
Cosa dovresti sapere prima di prenotare un trattamento?
Le persone interessate alla micropigmentazione spesso chiedono se è doloroso, se è simile al tatuaggio. Non si dovrebbero paragonare questi due trattamenti, perché nella tricopigmentazione il dispositivo inserisce l'ago molto superficialmente e vengono generati singoli punture (senza “muovere” l'ago sul corpo). Le persone che hanno subito sessioni di diverse ore con una lingerista confermano che non c'è nulla da temere. Per la pigmentazione del cuoio capelluto si utilizza esclusivamente pigmento nero, la cui tonalità viene scelta in base al colore dei capelli naturali appena sopra la pelle. Per ottenere un effetto il più naturale possibile, lo specialista inizia con una tonalità più chiara, che col tempo tenderà comunque a schiarirsi. La consapevolezza di queste sfumature consentirà di evitare delusioni dopo il trattamento e, di conseguenza, di lasciare recensioni negative sul salone.